Dalla visura al documento firmato, evoHSE segue il processo del consulente. In ogni passaggio l'AI prepara il lavoro; rivederlo, correggerlo e applicarlo resta a te.
Carichi la visura camerale e i documenti che il cliente ti ha dato. Non ricopi niente a mano.

Luoghi, attività, attrezzature, sostanze e mansioni sono il contesto in cui nascono i pericoli. È la parte più lunga da scrivere, ed è quella in cui l'AI aiuta di più.

Prima si stabilisce quali pericoli ci sono in azienda, poi si scrivono i rischi di ogni luogo e di ogni attività. evoHSE tiene quest'ordine, e l'AI con lui.
Prepari il giro in ufficio e lo apri sul telefono con un link. Sul posto rispondi a blocchi: pericoli, misure, requisiti di legge. Ciò che il giro non prevedeva lo segnali con un testo e una foto.
Ogni rischio ha la sua scheda: rilievo, stima iniziale, misure attuate, da attuare e da adeguare, rischio residuo. La scala P×D è una sola, la stessa che il DVR dichiara nei criteri.

Il documento nasce dai dati della valutazione: capitoli per luogo e per attività, registro dei rischi, misure, programma di miglioramento. Lo leggi nell'app, lo ritocchi e lo generi in Word.
Attorno all'AI c'è il contenuto che un consulente si aspetta di trovare, già pronto e adattabile.
Luoghi tipo, lavorazioni, attrezzature, sostanze, rischi e misure per settore: scegli che cosa importare nella valutazione. Lo studio può crearsi i propri settori.
I requisiti dei luoghi di lavoro, da verificare sull'azienda e su ogni luogo. Un «no» segnala il pericolo collegato ed entra nel piano di adeguamento.
Le misure da attuare diventano interventi con priorità e scadenze. Gli obblighi da sistemare stanno in un piano a parte, fra consulente e datore di lavoro.
Modelli di documento, blocchi riutilizzabili e stili: quelli di evoHSE, pronti all'uso, e quelli che lo studio si costruisce.
Il catalogo dei pericoli con i rischi tipici e le misure attese. Lo studio lo adatta: modifica, aggiunge i propri e può sempre tornare all'originale.
evoHSE si collega agli assistenti AI che supportano i connettori MCP: leggi i dati e lavori sulle valutazioni in bozza conversando, con un tuo accesso personale.
No. L'AI prepara proposte: voci della mappatura, rischi, stime, misure, testi dei capitoli. Ogni proposta arriva in una finestra, si corregge e si applica solo se lo decidi tu. La valutazione, e la firma, restano del consulente e del datore di lavoro.
Sì. Ogni cosa che l'AI propone si può fare a mano, o partendo dalla banca dati di settore. L'AI è un aiuto in più, non un passaggio obbligato.
Lavora su ciò che hai inserito nella valutazione: i dati dell'azienda, la mappatura, i documenti e le foto allegati, i dati raccolti in sopralluogo. Più il contesto è completo, più le proposte sono specifiche.
Togli la spunta o la correggi prima di applicare. Ogni voce porta la sua motivazione, così vedi subito su che cosa si basa. Niente viene scritto nella valutazione finché non premi «Applica».
Sì. Il DVR si genera in Word da un modello: puoi usare quello di evoHSE o costruire i tuoi, con i tuoi stili e i tuoi blocchi di testo.
La matrice probabilità × danno, con una scala unica dichiarata nel capitolo dei criteri del DVR. Per i rischi che si misurano si registra il valore misurato al posto del P×D.
Registrati, crea la prima azienda e guarda come è fatta la valutazione. Per le funzioni AI, scrivici.